Ci sono periodi in cui tutto sembra richiedere uno sforzo maggiore.
Alzarsi, lavorare, incontrare gli altri, pensare al futuro.
Le emozioni si fanno più spente.
L’energia diminuisce.
Ciò che prima interessava o dava piacere perde significato.
A volte compaiono pensieri ripetitivi, critici, scoraggiati.
Altre volte prevale una stanchezza profonda, difficile da spiegare.
Quando si vive qualcosa di simile, non si tratta di “debolezza”.
È un segnale che merita ascolto.
Ed è possibile prendersene cura.
Cosa si può fare
Un percorso psicologico non serve a “tirare su il morale” in modo superficiale, né a trovare soluzioni rapide.
Si tratta di osservare con attenzione ciò che ha portato a questo stato emotivo: le relazioni, le esperienze, i vissuti che lo attraversano, il significato che ha assunto nella propria storia.
La sofferenza depressiva spesso nasce da perdita, solitudine, rinunce o adattamenti forzati.
Nel lavoro terapeutico è possibile dare parola a queste esperienze e, gradualmente, costruire modi più vivi e autentici di stare con sé e con gli altri.
Come funziona il primo colloquio
Il primo colloquio è uno spazio di ascolto e di conoscenza reciproca.
È dedicato alla comprensione della storia personale, delle difficoltà attuali e delle aspettative rispetto al percorso.
Non è una valutazione.
Non è richiesta una “prestazione”.
Non è necessario raccontare tutto subito.
Serve prima di tutto a comprendere se è possibile intraprendere insieme un lavoro terapeutico.
Uno sguardo sul lavoro terapeutico
“Mi vai bene così come sei, non ti chiedo niente.
Non intendo curarti o modificarti.
Non ti critico né ti disapprovo.Sei tu a rivolgerti a me, a portare ciò che non va, i tuoi bisogni inappagati.
Io non mi propongo di soddisfarli, sarebbe illusorio,
ma sono pronto ad accompagnarti nella ricerca delle ragioni del tuo malessere.Guarderemo insieme ciò che si svolgerà tra di noi,
cercheremo di comprendere che cosa chiedi, perché lo chiedi così,
e la storia che ci sta dietro.Verrà il momento in cui potrai parlare la tua lingua
e comprendere quella degli altri senza la necessità di me come interprete.”
Sergio Erba
Per iniziare
È possibile contattarmi per un primo colloquio conoscitivo,
finalizzato a valutare insieme l’avvio di un percorso terapeutico.
Ricevo a Merate, Cisano Bergamasco e online.
👉 Prenota il primo incontro
📩 emmazucchipsicologa@gmail.com
oppure usando il seguente form:
